"Non parliamo di nomi, in caso di crisi cerchiamo di portare le nostre idee al Quirinale e poi aspettiamo le decisioni del presidente della Repubblica". Lo ha detto il segretario del Pd Pierluigi Bersani conversando con i giornalisti in occasione di un convegno su 'Paesaggio, democrazia, innovazione', in corso a Fiesole (Firenze). "Ormai - ha sottolineato - siamo in una zona in cui bisogna assolutamente esprimere rispetto per le funzioni costituzionali, anche perché come si vede c'è qualcuno che non lo fa".
Un "Berlusconi bis? No, sarebbe il Berlusconi quater, un po' troppo: abbiamo già dato" dice chiudendo a ogni ipotesi di eventuale reincarico al premier in caso di crisi. "Basta - ha aggiunto Bersani - accontentiamoci di quel che abbiamo avuto". E ancora: "Berlusconi si è ribaltato da solo, ha fatto tutto lui. E adesso il problema è che non si ribalti anche l'Italia" ha detto il segretario del Pd. "Non vorrei che Berlusconi - ha proseguito - cominciasse con la solita cantilena vittimistica, per cui è sempre colpa degli altri, solo colpa degli altri. E' inaccettabile sentire da Berlusconi questa continua attribuzione di colpa agli altri". Per il leader Pd il premier "ha avuto in mano tutto, ha fatto tutto quel che voleva, ci ha ridotti così, nella piena instabilità e adesso qualcun altro deve pensarci, questa è la realtà delle cose".