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15 febbraio 2011

''C'è molta confusione e molta perplessità, Luca Barbareschi, deputato di Fli

     ''Non sono d'accordo sulla linea che stiamo prendendo. Non è un problema di nomi o di ruoli. Fini può decidere la sua classe dirigente, uno ne prende atto. Ma quando ho pensato a Futuro Libertà, ho pensato a un partito che all'interno del centrodestra potesse funzionare da stimolo, anche forte ad alcuni errori fatti da Berlusconi in questa parte di legislatura, ma certamente non è quello che sta accadendo: un accordo con la sinistra, o per essere utilizzati come cavalli di Troia per un tipo di magistratura che io combatto dai tempi di tangentopoli ad oggi''.

   E' quanto ha dichiarato Luca Barbareschi, deputato di Fli, intervenendo a La Telefonata su Mattino Cinque. ''Una parte del Fli - aggiunge Barbareschi - ha queste idee di allearsi con la sinistra, altri come me, Urso o Viespoli hanno tutta un'altra linea. Sarà il partito a scegliere la linea. Ovviamente se la linea è quella di allearsi a una sinistra che non fa parte della nostra storia, non farà parte della mia di storia, perché' non me la sento di tradire anni di fatica.

   Si può criticare Berlusconi ma bisogna tener contro delle cose buone fatte dal governo, come ad esempio la riforma Gelmini. Non possiamo darci dei cretini da soli''. ''C'è molta confusione e molta perplessità tra tutti noi'' continua Barbareschi, che circa le voci di possibili uscite, alla domanda se Urso e Viespoli potrebbero essere tra questi, aggiunge: ''In questo momento tutto è possibile.

    A Bastia Umbra mi sono emozionato perché' la gente voleva un grande cambiamento nel centrodestra. Quello che ho visto sabato a Milano, con scarsa affluenza, è che c'è una base che non vuole finire dall'altra parte''. Circa infine il Terzo Polo, Barbareschi conclude: ''Sinceramente non credo sia possibile una trasversalità così ampia''.