Loading...

02 novembre 2011

''Mi auguro che alcune delle cose scritte nella lettera alla Bce non si realizzino. Noi le riteniamo macelleria sociale….”. E' afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro

   ''Mi auguro che alcune delle cose scritte nella lettera alla Bce non si realizzino. Noi le riteniamo macelleria sociale. Vorrei chiarire la posizione dell'Italia dei Valori: l'idea che la lettera di Trichet e Draghi sia il Vangelo, noi la rifiutiamo. Una cosa è far quadrare i conti: lo chiede l'Unione europea e noi siamo d'accordo. Un'altra cosa è che a far quadrare i conti siano sempre i poveri cristi, i pensionati e i lavoratori: su questo noi non siamo d'accordo''. E' afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

   ''Sono pronto a dare il mio appoggio a un governo istituzionale - conclude Di Pietro - a patto che finalmente a pagare l'emergenza sia quel 10% di italiani che detiene il 60% della ricchezza e non sempre il 90% di italiani che detiene meno del 40%''.