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14 novembre 2011

''Elezioni, elezioni dopo una nuova legge elettorale che se il Parlamento volesse potrebbe fare in poche settimane''. Le ha invocate, da Pescara, Antonio Di Pietro

   ''Elezioni, elezioni dopo una nuova legge elettorale che se il Parlamento volesse potrebbe fare in poche settimane''. Le ha invocate, da Pescara, Antonio Di Pietro, puntualizzando però: ''Ma ci credo poco, perché' altrimenti l'avrebbe già fatta e perciò, in estate, mentre gli altri erano al mare, noi abbiamo raccolto un milione e 200 mila firme per il referendum''. ''Abbiamo uno sbarramento - ha aggiunto il leader dell'IdV in conferenza stampa, affiancato dai vertici regionali del partito - questa primavera come punto limite entro cui andare alle elezioni.

   Da qui a questa primavera, però, non possiamo lasciare i mercati nell'incertezza e le istituzioni nell'abbandono. Ecco perché' - ha ribadito ancora una volta - noi abbiamo reagito con gioia, come una liberazione, alle dimissioni di Berlusconi e nello stesso tempo abbiamo visto con favore questo operato del Presidente della Repubblica, che si è impegnato per trovare una soluzione tecnica credibile, conosciuta ed apprezzata nel Mondo e nell'Unione europea. Una soluzione - ha rimarcato - che nell'emergenza possa restituire credibilità al nostro Paese e contribuire al rilancio economico finanziario alle nostre strutture''.