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05 dicembre 2011

Monti: "La crisi monetaria avrebbe conseguenze destabilizzanti sulle economie mondiali”

   E "se l'Italia non converte la spirale negativa sul debito che ispira diffidenza sui mercati internazionali ci sarebbero conseguenze drammatiche fino a mettere a rischio la moneta comune e colpire al cuore l'integrazione europea avviata 60 anni fa". "La crisi monetaria avrebbe conseguenze destabilizzanti sulle economie mondiali e mai come oggi gli sguardi dell'Europa e del mondo sono concentrati su quest'aula", aggiunge.

04 dicembre 2011

il premier Monti: ''E' sbagliato'' dire che nella manovra ci sono solo tasse.”

''E' sbagliato'' dire che nella manovra ci sono solo tasse. ''Ci sono certamente tasse, ma quello che abbiamo fatto in tema di riduzione e riequilibrio del carico pensionistico va in una direzione corretta''. Lo afferma il presidente del Consiglio, Mario Monti, in conferenza stampa, al termine del Cdm per illustrare la manovra.

Il premier fa ancora qualche esempio e aggiunge: ''Quello che abbiamo iniziato a fare per quanto riguarda il ridimensionamento degli organi della pubblica amministrazione va nel senso della riduzione delle spese. Cio' che conta - sottolinea Monti - è la natura delle spese e delle tasse: la loro distribuzione''. Monti rivendica ''una certa innovazione'' di questo governo per fare in modo che ''le tasse in più non gravino sui soliti noti''. E per sottolineare che nella manovra non è previsto un aumento dell'Irpef, ricorda che negli ultimi giorni il governo ''e' stato condannato anche da economisti amici, che si sono fidati più delle indiscrezioni dei giornalisti che del nostro buon senso''. Infine, ''abbiamo guardato molto ai giovani''.

Manovra Monti: ha un peso di 5 miliardi la manovra per gli enti locali

   Ha un peso di 5 miliardi la manovra per gli enti locali, che si vanno ad aggiungere ai tagli già previsti nelle precedenti manovra. Tra riduzioni di spese e tagli ai trasferimenti le Regioni a statuto ordinario dovranno rinunciare a 2,1 miliardi, quelle a statuto speciale a 1 miliardo. I tagli ai Comuni ammontano a 1,4 e quelli alle Province a 500 milioni.

28 novembre 2011

E' completata la squadra di governo: i sottosegretari

   E' completata la squadra di governo, la vera novità della giornata e' stata la decisione del presidente del Consiglio, Mario Monti, di nominare un nuovo ministro, responsabile per la Pubblica Amministrazione e per la Semplificazione. Il nome che Monti sottoporrà al Presidente della Repubblica e' quello di Filippo Patroni Griffi, consigliere di Stato e già capo di gabinetto dell'ex ministro Renato Brunetta.

Governo: oggi alle 19 Cdm per nomina sottosegretari

   Il Consiglio dei Ministri è convocato in data odierna alle ore 19,00, a Palazzo Chigi, per la nomina dei Sottosegretari di Stato e l'esame di leggi regionali in scadenza. E' quanto si legge in un comunicato.

Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, è a colloquio con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

    Il Presidente del Consiglio, Mario Monti, è a colloquio con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Rientrato a Roma da Milano, il premier si è trattenuto prima al Ministero dell'economia, probabilmente per preparare con gli sherpa le riunioni dell'Eurogruppo e dell'Ecofin previste per domani e dopodomani a Bruxelles.

La settimana che si apre oggi servirà al governo per precisare i provvedimenti economici che intende presentare entro il 5 dicembre 2011

   La settimana che si apre oggi servirà al governo per precisare i provvedimenti economici che intende presentare entro il 5 dicembre. Secondo le indiscrezioni, il primo pacchetto di misure sarebbe pari a 13 miliardi. Si tratterebbe di una manovra correttiva, da approvare prima di Natale, che rinvierebbe a gennaio il problema delle riforme strutturali su pensioni, mercato del lavoro e liberalizzazioni.

26 novembre 2011

Toto-nomine per i sottosegretari Governo Monti

   I nomi Per le  25 nomine (più i 5 viceministri) sono arrivate una sessantina di segnalazioni. Dodici poltrone dovrebbero andare a tecnici in quota Pdl, e 13 a Pd e Terzo Polo. Ovviamente le poltrone più contese sono quelle all'Economia e allo Sviluppo. Monti e la sua squadra di tenici si sta rendendo conto quanto sia forte l'impatto con gli ingranaggi del Palazzo. Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, potrebbe entrare nella squadra di governo come Sottosegretario all'Economia ma lui non ha ancora sciolto la riserva. Per la nomina del sottosegretario del Guardasigilli, Paola Severino, è sempre quotato il procuratore di Roma Giovanni Ferrara (che trova l'opposizione dei colleghi magistrati). Certo è che non si vorrebbe alla Giustizia né un avvocato né un notaio perché è in ballo la riforma delle professioni.

16 novembre 2011

Monti: ''Desidero rivolgere un cordiale saluto al presidente del Consiglio uscente, Silvio Berlusconi, con rispetto e attenzione per l'opera da lui compiuta''

   ''Desidero rivolgere un cordiale saluto al presidente del Consiglio uscente, Silvio Berlusconi, con rispetto e attenzione per l'opera da lui compiuta''. Queste le parole del neo presidente del Consiglio, Mario Monti, che nel suo intervento al Quirinale, dopo aver sciolto la riserva e presentato i ministri, ha dato un riconoscimento al suo predecessore.

12 novembre 2011

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si e' dimesso

   Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si e' dimesso. E' quanto si legge nel comunicato emesso dal Quirinale al termine dell'incontro che l'ex premier ha avuto con il Presidente della Repubblica.

09 novembre 2011

Con la Lega Nord nessun problema, il rapporto ''e' eccellente''. E' invece 'allucinante''…, lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

    Con la Lega Nord nessun problema, il rapporto ''e' eccellente''. E' invece 'allucinante'' la questione di quei deputati che ieri non hanno votato il Rendiconto generale dello Stato, ''mi hanno tradito quelli che ho portato una vita nel cuore''. Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi non vede maggioranze alternative alla sua

    Silvio Berlusconi non vede maggioranze alternative alla sua: ''Da un lato io non intendo fare un governo con il Pd, non voglio certo chiudere andando con loro; dall'altro Casini ha detto chiaramente che un accordo con noi non gli interessa e allora la matematica mi dice che non ci sono altre strade'' alle elezioni. Lo afferma il presidente del Consiglio in un colloquio su La Stampa.

''Appena sarà approvata la legge di Stabilità da Senato e Camera mi dimetterò. E' un gesto di responsabilità nei confronti del Paese'', lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

     ''Appena sarà approvata la legge di Stabilità da Senato e Camera mi dimetterò. E' un gesto di responsabilità nei confronti del Paese'', un Paese ''che amò'. Dopo, l'unica strada da seguire sono le elezioni. Lo ribadisce il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel suo intervento a 'La Telefonata' su Canale 5 spiegando che la sua decisione nasce dalla volontà di evitare che ''la decisione di pochi irresponsabili possa danneggiare l'Italia in questo momento di crisi, per altro mondiale''.

08 novembre 2011

''Il governo non ha più quella maggioranza che noi credevamo di avere”, lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

   ''Il governo non ha più quella maggioranza che noi credevamo di avere. E quindi, con realismo, dobbiamo prendere atto di questa situazione e preoccuparci della situazione italiana e di ciò che sta accadendo sui mercati''. E' quanto afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Tg5. 

07 novembre 2011

Berlusconi, "ma quali dimissioni!"

    Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad Arcore per il tradizionale pranzo del lunedi' con i figli e l'amico di sempre Confalonieri, dopo le voci che da questa mattina si rincorrono su sue possibili dimissioni in serata o nella giornata di domani, ha chiamato alcuni dei big del Pdl per smentire tali ricostruzioni.

Governo Di Pietro ne tecnico ne emergenza prima si vota meglio è

   ''Affidare anche a una faccia pulita, come Mario Monti, il compito sporco di fare le riforme che Berlusconi vuole fare ma che noi non vogliamo che faccia perché' è macelleria sociale non risolve la situazione''. Lo afferma, parlando con i cronisti a Montecitorio, il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, per il quale ''siccome non crediamo alle favole, riteniamo che prima si vada ad elezioni e meglio è''.

04 novembre 2011

''Noi subiamo la mancanza di credibilità'' ereditata ''dal passato per certi comportamenti del passato''. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

    ''Noi subiamo la mancanza di credibilità'' ereditata ''dal passato per certi comportamenti del passato''. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando in conferenza stampa a Cannes al termine del G20.

   Nei confronti dell'Italia, dice Berlusconi, ''c'è un pregiudizio antico che ha radici antiche, che riguarda l'Italia con la sua storia recente e meno recente''. Al G20 ''ho trovato grande apprezzamento nei confronti di Tremonti'' da parte dei ministri stanieri, assicura il premier aggiungendo che ''per quanto mi riguarda ho rapporti di amicizia e di forte amicizia con tutti''.

''Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti..”, lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

   ''Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni''. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa a Cannes al termine del G20.

03 novembre 2011

Il governo chiederà al Senato il voto di fiducia sia sulla Legge di Stabilità

   Il governo chiederà al Senato il voto di fiducia sia sulla Legge di Stabilità e sia sull'emendamento a sostegno della crescita e per la riduzione del debito pubblico. Lo riferiscono fonti dell'esecutivo. L'emendamento comincerà il suo iter al Senato tra martedì e mercoledì della prossima settimana.

02 novembre 2011

''Credo che il primo ingrediente necessario ci venga dall'esempio di cosa accadde 90 anni fa..”, lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa

   ''Credo che il primo ingrediente necessario ci venga dall'esempio di cosa accadde 90 anni fa, dove la coesione nazionale, che allora si manifesto' attorno al viaggio del Milite ignoto, oggi è indispensabile, ciascuno nel proprio ruolo, per affrontare i difficili problemi che vengono da lontano ma che dobbiamo affrontare in casa''. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine della cerimonia alla stazione Termini per il 90* anniversario dell'arrivo della salma del Milite ignoto da Aquileia a Roma.