Per favorire il ricambio della classe dirigente del Pd ''serve gente capace, che pensi con la propria testa e che non se lo dica da sola, ma che se lo senta dire''. Lo ha detto il segretario democratico Pierluigi Bersani, rispondendo a una domanda sui 'rottamatori' fattagli nel corso di un convegno sul paesaggio a Fiesole (Fi) Al giornalista Pier Francesco Listri che ha ricordato come la parola 'rottamatori' sia stata utilizzata per primo dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, Bersani ha risposto, sorridendo: ''Questa città ha inventato tante parole...''.
Poi, più serio, ha spiegato: ''Abbiamo bisogno, come Pd, via via di accelerare il meccanismo di selezione e di ricambio, per insediare il Pd nella situazione nuova. Questo è un tema politico non di anagrafe. La nuova classe dirigente si seleziona mettendola alla prova e vedendo se le persone sono abili a capaci. Uno deve misurarsi a casa sua e deve dimostrare affetto alla ditta. Non è questione di essere di una o di un'altra corrente, serve gente capace, che pensi con la propria testa e che non se lo dica da sola, ma che se lo senta dire'' Poi, allo stesso intervistatore che gli chiedeva come veda il Pd, Bersani ha risposto che ''oggi è un po' peggio di come sarà domani: sarà il più grande partito riformista e progressista del nuovo secolo, ne sono convinto. Senza di noi non si fa niente. E' un bambino - ha concluso - con un grande futuro ma bisogna aiutarlo con un po' più di affettò'.