Bocchino si appella alla legge sullo stalking contro i quotidiani a lui avversi. Se ne parla dietro le quinte dell’Assemblea Costituente di Futuro e Libertà in corso a Milano: l’onorevole Italo Bocchino e la moglie Gabriella Buontempo hanno denunciato i quotidiani Libero e Il Giornale per stalking. Lo anticipa sul web Novella 2000.
I coniugi Bocchino si sentirebbero non solo “sedotti e abbandonati” dalla triade di direttori, ma perseguitati dai ripetuti articoli su di loro pubblicati dai due quotidiani a partire dal momento in cui i Finiani hanno abbandonato il Pdl Berlusconiano per fondare Fli, di cui Bocchino potrebbe diventare coordinatore al termine di quest’assemblea costituente. Nella denuncia-querela presentata a Roma i coniugi spiegherebbero, secondo indiscrezioni, di essere ossessionati, diventati diffidenti, di saltar su ogni qualvolta squilli il telefono.
E di aver gli incubi di notte. Il timore che i pezzi pubblicati dai quotidiani istighi all'odio li farebbe vivere in un perdurante stato d’ansia e frustrazione. Italo Bocchino e Gabriella Buontempo, nella loro denuncia, sosterrebbero di essere deperiti e dimagriti. C’è infine una postilla su Feltri: essendo passato di recente dal Giornale al Libero, si ritroverebbe doppiamente denunciato.