''Impegno me e il mio partito a portare avanti il processo del federalismo dialogando con la Lega. Quali che siano gli sviluppi politici. Guardiamo oltre Berlusconi ma salviamo la prospettiva del cambiamento''. E' quanto dichiara il segretario Pd, Pierluigi Bersani in una intervista a La Padania. Bersani definisce il federalismo ''una riforma storica, epocale per la democrazia italiana'' e sottolinea come ''Berlusconi sia culturalmente e politicamente del tutto disinteressato al federalismo''. Poi aggiunge: ''Credo da sempre che, pur da posizioni diverse ed anche alternative, ci siano due vere forze autonomiste nel Paese: il Pd e la Lega. Noi rivendichiamo e vogliamo coltivare, rinnovandola, questa nostra antica tradizione''.
Bersani offre poi un'ulteriore lettura politica: ''Noi vediamo con grandissima preoccupazione il fatto che la Lega, vedendo accorciarsi i tempi della legislatura, possa accontentarsi di un federalismo di bandiera. Dall'altro temiamo che Berlusconi, culturalmente e politicamente del tutto disinteressato al federalismo, ne approfitti per pretendere in cambio il processo breve, così come ha ottenuto il voto sulle 'leggi sulla cricca' e dunque 'passare a nuttata'. Da questo matrimonio un bambino come il federalismo rischia di rimanere soffocato''.
Ecco che ''qualsiasi soluzione è meglio di quanto sta accadendo oggi, anche in previsione di ciò che si prospetta nei prossimi mesi'' per il segretario Pd che ''invita tutte le forze politiche a considerare questi problemi fornendo una disponibilità larga''. E per cominciare da parte del Pd afferma: ''Si può essere alternativi su temi cruciali ma noi e voi siamo in grado di dialogare. Siamo popolari, Berlusconi è solo populista. Il patto che propongo è questo: tra forze popolari anche alternative vi siano temi su cui ragionare insieme''.