''La manovra è dura, e non poteva essere altrimenti. Ma non è abbastanza equa''. Lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, parlando con i giornalisti dopo l'informativa del premier Mario Monti in Aula a Montecitorio. ''Dobbiamo assolutamente migliorarla e alleggerirla su alcuni punti''. ''L'indicizzazione delle pensioni deve essere corretta, perché' due volte la minima è poco. La riforma delle pensioni - aggiunge Bersani - deve essere graduata in particolare per i lavoratori a più basso reddito. Va incrementata l'esenzione dell'Ici sulla prima Casa “-
05 dicembre 2011
04 dicembre 2011
Bersani (Pd): “Sono ore pesanti, ore drammatiche perché entriamo in un mare in tempesta fatto da scelte molto difficili”
'Sono ore pesanti, ore drammatiche perché entriamo in un mare in tempesta fatto da scelte molto difficili. Terremo il timone perché' il paese ha bisogno di un forza come la nostra che sappia collegare ciò che è stato a ciò che sarà. Ne ha bisogno l'Italia e noi terremo i nervi saldi e trasmetteremo trasparenza, chiarezza''.
E' quanto ha affermato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel suo intervento di chiusura degli Stati generali della Cultura del Partito Democratico, nel corso del quale ha proposto ''un nuovo patto civile per la ricostruzione del Paese''.
03 dicembre 2011
Veltroni (Pd): ''Noi siamo ad un punto estremo della crisi e ho l'impressione che non ci si renda conto che il mondo non sarà più lo stesso dopo questa vicenda”
''Noi siamo ad un punto estremo della crisi e ho l'impressione che non ci si renda conto che il mondo non sarà più lo stesso dopo questa vicenda: siamo in un passaggio d'epoca che le nostre generazioni non hanno mai conosciuto''. Lo afferma Walter Veltroni in una intervista al 'Corriere della Sera' nella quale confida di ravvisare similitudini con la crisi di Waimar che segno' una ''crisi di sistema''.
01 dicembre 2011
Uno ''sforzo collettivo'' è necessario per affrontare i problemi del Paese ma deve essere assecondato dalla ''responsabilità' di tutti'', lo ha affermato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani
Uno ''sforzo collettivo'' è necessario per affrontare i problemi del Paese ma deve essere assecondato dalla ''responsabilità' di tutti'' e caratterizzato da ''equità''' e da misure ''il meno possibile recessive''. E' quanto ha affermato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani in una intervista televisiva a Youdem nella quale ha ribadito che il principio ispiratore della manovra per il Pd è chi ha di più deve dare di più.
28 novembre 2011
Nessuna divisione all'interno del Pd. Lo assicura il segretario del partito, Pier Luigi Bersani
Nessuna divisione all'interno del Pd. Lo assicura il segretario del partito, Pier Luigi Bersani in un'intervista a Il Messaggero. Per Bersani ''c'è uno sport nel descrivere sempre il Pd come imbarazzato e diviso, senza accettare il fatto che noi discutiamo all'aria aperta. Però - aggiunge - dico questo: si leggono le posizioni di Fassina (più che di Fassina sono le posizioni deliberate dalle nostre assemblee) come tesi di una sinistra impotabile, mentre si tratta di idee liberali discusse ovunque. Il fatto che le sole misure di rigore e di austerità non accompagnate da politiche di equità e di crescita ci portino contro un muro, è teoria condivisa da tutti i liberali del mondo. Noi non facciamo una politica laburista, ma sociale e liberale''.
26 novembre 2011
Governo: Bersani, ora fare presto ma non lo dica chi ha 'dormito' per anni
''Leggo di gente che dice che ora bisogna fare presto, fare presto. Gente che non da' a Monti neanche una settimana di tempo, quando gli ultimi tre anni li ha passati in un sonno totale e non ha messo mai la sveglia''.Lo ha affermato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani concludendo la conferenza nazionale del Pd sulla piccola impresa, a Monza.
''Non esiste un tavolo della maggioranza'': lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani
''Non esiste un tavolo della maggioranza'': lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani nel suo intervento conclusivo alla conferenza nazionale democratica a Monza sulla piccola impresa. Bersani che senza dirlo si è riferito alle notizie su incontri riservati con il governo e altri 4 segretari di partito ha spiegato che in questi giorni ''ci accostiamo a decisioni che il governo deve prendere.
24 novembre 2011
''Inizia una nuova stagione'' è il titolo di una manifestazione promossa da Areadem, che si terrà domani, venerdì 25 novembre 2011
''Inizia una nuova stagione'' è il titolo di una manifestazione promossa da Areadem, che si terrà domani, venerdì 25 novembre, a partire dalle ore 10, presso la Sala delle Conferenze in via del Pozzetto, 158 a Roma. Introdurrà il sindaco di Torino, Piero Fassino, concluderà i lavori Dario Franceschini, capogruppo del Pd a Montecitorio.
23 novembre 2011
''Francamente non l'ho capita l'iniziativa dei Liberal”. Lo ha affermato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani
''Francamente non l'ho capita l'iniziativa dei Liberal. Il Pd ha idee chiare sull'economia e ha una linea certificata, approvata da tutti gli organi del partito. La linea è quella. Punto. Fassina si rifa' a quella. La richiesta dei Liberal non l'ho capita, secondo me è senza senso''.
E' quanto ha affermato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, rispondendo ai cronisti a Montecitorio sulla richiesta di dimissioni di Fassina da responsabile economico fatta oggi dal gruppo Liberal del Pd.
21 novembre 2011
''Mario Monti è una persona saggia e accorta e farà le sue scelte per i vice ministri e i sottosegretari..”, lo afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani
''Mario Monti è una persona saggia e accorta e farà le sue scelte per i vice ministri e i sottosegretari. C'è un problema di raccordo del governo con il Parlamento. Se le figure dei tecnici avranno, anche per esperienze passate, una certa attitudine ai rapporti con il Parlamento, tutto risulterà più facile''. Lo ha affermato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervenuto alla trasmissione radiofonica Baobab.
18 novembre 2011
''Qualcuno ha temuto che il Governo tecnico avrebbe finito per sottrarre centralità al Parlamento…”, lo afferma il presidente dei deputati democratici Dario Franceschini
''Qualcuno ha temuto che il Governo tecnico avrebbe finito per sottrarre centralità al Parlamento. Noi invece pensiamo l'opposto per diverse ragioni. Il primo motivo è la centralità perché' l'assenza di una maggioranza politica toglie quei luoghi legittimi - incontri tra i partiti, i vertici propri appunto delle coalizioni - e porta tutto il confronto di merito sulle singole scelte in Parlamento, nel confronto tra i gruppi parlamentari, nel confronto tra i gruppi, le Commissioni parlamentari e il Governo. Tutto qua, tutto in Parlamento, e dovremo trovare, signor Presidente, le forme perché' il coinvolgimento sulle scelte del Parlamento non sia soltanto nel momento dell'approvazione o delle modifiche delle misure proposte dal Governo, ma sia nella preparazione delle misure del Governo, in un rapporto molto stretto tra le Commissioni parlamentari e i Ministeri''.
''Noi vogliamo che il governo Monti resti fino all'ultimo giorno della legislatura''. Lo afferma il capogruppo alla Camera del Pd, Dario Franceschini
''Noi vogliamo che il governo Monti resti fino all'ultimo giorno della legislatura''. Lo afferma il capogruppo alla Camera del Pd, Dario Franceschini, nel suo intervento in aula nella discussione sulle comunicazioni del presidente del Consiglio e prima del voto di fiducia.
Franceschini ringrazia Monti ''per il modo rispettoso e attento con cui si è rivolto al Parlamento'' sottolineando che ''siamo qui tutti perché' vogliamo salvare il Paese''. Il capogruppo chiede poi di ''trovare forme perché' - con un governo che non ha maggioranza politica ma parlamentare - il coinvolgimento del Parlamento sia non solo nell'approvazione ma anche nella preparazione delle misure del governò'. Fra queste Franceschini sollecita quella sul riconoscimento della cittadinanza per i figli di stranieri, nati e vissuti sul nostro territorio.
17 novembre 2011
''Occorre dare forma e forza ad una democrazia rappresentativa''. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani
''Occorre dare forma e forza ad una democrazia rappresentativa''. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani che alla presentazione alla Camera del libro di Lucia Annunziata 'Il potere in Italia', ha fatto riferimento al nuovo governo di Monti e ai compiti che si trova davanti.
''E' andata come volevamo che andasse. Abbiamo lavorato affinché' Berlusconi non avesse più una maggioranza in Parlamento…”, lo afferma il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini
''E' andata come volevamo che andasse. Abbiamo lavorato affinché' Berlusconi non avesse più una maggioranza in Parlamento, per dare vita ad un governo di emergenza guidato da una personalità internazionale autorevole, in completa discontinuità rispetto al passato''. In un'intervista a L'Unità il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini, rivendica ''questo risultato'' e spiega come ''in questo schema'' abbia ''avuto un ruolo fondamentale il ruolo unitario del Pd.
Trattandosi di una crisi ''strutturale'' da affrontare, secondo l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni, sarebbe ''assolutamente sbagliato mettere una data di termine per i lavori di questo governo''
Trattandosi di una crisi ''strutturale'' da affrontare, secondo l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni, sarebbe ''assolutamente sbagliato mettere una data di termine per i lavori di questo governo''. Intervistato durante 'La Telfonata' Veltroni spiega che Silvio Berlusconi ''lascia un Paese in una situazione molto difficile''. Ora ''si può ripartire con un tono diverso''.
''Il Pd e il Pdl sono alternativi, costituiscono il perno dei due schieramenti di centrodestra e centrosinistra e continueranno a combattersi politicamente. Oggi si tratta di convergere e sostenere un disegno di responsabilità. Poi - prosegue Veltroni - alle elezioni del 2013 torneremo a contrastarci e spero che ci contrasteremo con un grado di attenzione ai programmi superiore rispetto al contrasto personale e politico''.
Infine sul fronte della questione posta dal Pdl che i componenti dell'esecutivo Monti non si candidino nel 2013, Veltroni spiega che ''questo problema non esiste per noi, riguarda il Pdl e il presidente del Consiglio''.
16 novembre 2011
''Soddisfazione'' per la formazione del governo Monti è stata espressa dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani
''Soddisfazione'' per la formazione del governo Monti è stata espressa dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani nel corso di una conferenza stampa, in serata, a commento della giornata politica.
''Credo che questo Governo possa aiutare il Paese a uscire dalle difficoltà. Lo afferma Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd
''Bene pari opportunità e welfare insieme, scelta importante e innovativa. Siamo di fronte a scelte di competenza, di responsabilità e di alto profilò'. Questo il primo giudizio di Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd a Palazzo Madama, dopo l'annuncio della lista dei ministri del Governo Monti.
15 novembre 2011
''Riguardo l'ipotetica presenza di Gianni Letta nel governo Monti io credo non si debba parlare di veti..”, lo afferma Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del PD
''Riguardo l'ipotetica presenza di Gianni Letta nel governo Monti io credo non si debba parlare di veti. Noi abbiamo sempre parlato della necessità di un governo di discontinuità rispetto al precedente esecutivo e abbiamo sempre detto, ribadendolo anche questa mattina al presidente Monti, che vogliamo un governo di altissima caratura tecnica. Il punto è tutto qui''. Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del PD, conversando con i giornalisti.
''Indebolire Monti chiedendo tempi brevi per il suo governo è molto pericoloso”…, lo afferma l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni
''Indebolire Monti chiedendo tempi brevi per il suo governo è molto pericoloso. Non serve un governo balneare. Quando questa transizione sarà finita si andrà al votò'. Lo afferma l'ex segretario del Pd, Walter Veltroni, in un'intervista a 'L'Unità'. ''Abbiamo due compiti importanti che richiedono tempo: risolvere la crisi e lavorare alla nuova legge elettorale e alle riforme istituzionali Quando questa transizione sarà finita si andrà al votò'.
13 novembre 2011
Secondo Veltroni, ''quella appena conclusa e' una stagione che ha lasciato l'Italia peggio di quel che era 15 anni fa
''In questa domenica cruciale un ringraziamento particolare a Napolitano. Auspichiamo un governo Monti per il bene dell'Italia ma anche dell'Europa perché' la nostra deve essere un'assunzione di responsabilita' non solo nazionale ma anche europea''. Lo dichiara Walter Veltroni, nel corso dell'Assemblea annuale di Liberta'Eguale a Orvieto, che prosegue: ''Ci sono decisioni importanti da compiere oggi. Decisioni che derivano dal passato perché' il nostro Paese non ha mai avuto un ciclo riformista. E non si dica che le riforme non sono oggi possibili a causa della recessione perché' le riforme si fanno soprattutto nei momenti di crisi''.