''In questa domenica cruciale un ringraziamento particolare a Napolitano. Auspichiamo un governo Monti per il bene dell'Italia ma anche dell'Europa perché' la nostra deve essere un'assunzione di responsabilita' non solo nazionale ma anche europea''. Lo dichiara Walter Veltroni, nel corso dell'Assemblea annuale di Liberta'Eguale a Orvieto, che prosegue: ''Ci sono decisioni importanti da compiere oggi. Decisioni che derivano dal passato perché' il nostro Paese non ha mai avuto un ciclo riformista. E non si dica che le riforme non sono oggi possibili a causa della recessione perché' le riforme si fanno soprattutto nei momenti di crisi''.
Secondo Veltroni, ''quella appena conclusa e' una stagione che ha lasciato l'Italia peggio di quel che era 15 anni fa. Le manifestazioni di gioia di questi giorni sono comprensibili ma sia chiaro che inizia oggi un periodo difficile. La fine del berlusconismo coincide con l'inizio di una nuova fase di responsabilita'''. ''All'interno di questo disegno - continua l'esponente democratico - il Pd ha un ruolo importante. A costo, però, che sia il vero Pd, al centro dello schieramento dei riformisti e che detti non la sua agenda, ma l'agenda del Paese. Anche quando si tratta di dire verità scomode, come quelle di Pietro Ichino, che tutti devono rispettare''. Sulla durata del nuovo Governo, Veltroni auspica ''un governo Monti non a breve termine''. Poiché' ''il nostro e' un caso diverso rispetto a quello spagnolo conosciuto da Zapatero. E la colpa e' soprattutto dell'attuale legge elettorale che non assicurerebbe con certezza la stabilità dopo le elezioni''.
Ma per Veltroni ''non si puo' chiedere a Monti la legge elettorale perché' quella la dovrà fare il Parlamento''. Comunque la fine del berlusconismo per Veltroni non coincide con la fine del bipolarismo ma ''segna l'inizio di un bipolarismo nuovo, vero. Finora il bipolarismo e' stato berlusconismo e anti berlusconismo. Oggi dobbiamo provvedere a un bipolarismo programmatico e politico, fondato su una convergenza programmatica''.