''L'annuncio dato da Di Pietro secondo cui la prossima settimana egli scriverà, non si sa a che titolo, insieme a Bersani e a Vendola, una 'contro lettera all'Europa', è un altro strappo molto grave al rispetto delle regole della democrazia, visto che in Italia non vi sono due governi e vi è anzi un governo e un Parlamento pienamente legittimati a regolare e disciplinare il confronto politico''. Lo afferma il senatore del Pdl e coordinatore del partito, Sandro Bondi.
''A questo punto sarà per lo meno curioso vedere che cosa scriveranno i tre esponenti dell'opposizione, in che modo risponderanno alle sollecitazioni che l'Europa rivolge all'Italia affinché' proceda nella realizzazione di riforme strutturali, e infine quale concreto programma emergerà dalla stesura di questa inusuale lettera all'Europa'', conclude Bondi.