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10 novembre 2011

''Serve un nuovo governo subito, guidato da una persona autorevole, in Italia e in Europa..”, lo afferma Walter Veltroni, in un'intervista alla Stampa

   ''Serve un nuovo governo subito, guidato da una persona autorevole, in Italia e in Europa, uno che non si metta a contrattare con i partiti seggiole e poltrone. Monti sarebbe perfetto''. Lo afferma Walter Veltroni, in un'intervista alla Stampa. ''Andare alle elezioni in questa situazione'', sostiene l'esponente del Pd, sarebbe ''una follia'' significherebbe ''stare per tre mesi senza un governò'.

   ''Un'operazione così non si può fare senza coinvolgere il centrodestra - avverte l'ex segretario del Pd - Altrimenti sarebbe un vero e proprio ribaltone''. Ma, osserva, ''se loro non ci stanno si assumeranno le loro responsabilità davanti al Paese''. Se invece si andasse alle urne, Veltroni indica una strada al Pd: ''La mia opinione è che dovremmo andare insieme a tutti coloro che avranno detto sì al governo di unità nazionale''. Una coalizione che vada da Nichi Vendola a Gianfranco Fini, proprio ''per essere sicuri di vincere'' come ''ha detto Bersani a San Giovanni''.

   Veltroni parla della ''fine politica'' di Berlusconi definendola ''ingloriosa'' e ricordando una frase di Gramsci: 'Avvelenano i pozzi, bruciano i campì. Anche la sinistra, conclude Veltroni, secondo cui l'origine dei danni nel centrosinistra risale 'all'assassinio' del governo Prodi del '96-'98, è stata ''in parte infettata dal berlusconismo, tra personalismo e spettacolarizzazione''.