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14 febbraio 2011

"Sono mesi che sollecitiamo il governo a fare qualcosa di concreto per gli italiani..” Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini

   Maggioranza e governo abbassino i toni altrimenti, come ha dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, meglio interrompere la legislatura e andare al voto. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini condivide il monito lanciato ieri dal capo dello Stato e, poco prima di inaugurare una sezione del partito a Ostia, afferma: "Sono mesi che sollecitiamo il governo a fare qualcosa di concreto per gli italiani, che sono stati assolutamente dimenticati. Si discute solo di Berlusconi, dei suoi casi e si ipotizzano improbabili revisioni di articoli della Costituzione.

   C'è un'irresponsabilità totale del governo".  "Se le cose continuano così è l'osservazione del leader centrista allora è meglio andare a votare perché questa paralisi non serve a nessuno, non serve alla politica ma soprattutto non serve agli italiani. Quando al mattino il presidente del Consiglio si sveglia, dovrebbe pensare, almeno un giorno su tre, prima agli italiani e poi ai suoi fatti personali.

    Se lo farà, la legislatura potrà utilmente andare avanti, altrimenti -ribadisce- meglio le elezioni". Se, infine, maggioranza e governo dovessero ricorrere alla piazza per condizionare il lavoro dei magistrati questo sarebbe un rischio per tutti.  "Stiamo esagerando con cose terribilmente serie commenta Casini il governo pensa addirittura di fare un ricorso alla Corte Europea dei diritti dell'uomo, mentre sarebbe meglio che si occupasse dei clandestini che a migliaia stanno sbarcando sulle nostre coste o si interessasse di cosa sta accadendo in Egitto e nel Maghreb".