''Oggi, in quest'aula, abbiamo la certificazione che del deficit di credibilità del governo''. Lo ha detto il segretario del Pd Pier Luigi Bersani che intervenendo in aula alla Camera subito dopo il voto sul rendiconto dello Stato, spiegando di interpretare il sentimento di tutte le opposizioni, ha sottolineato che ''il governo in parlamento oggi è stato seguito da milioni di italiani preoccupati. Preoccupati per i loro redditi e per i risparmi''.
''Noi sappiamo -ha aggiunto- che questa preoccupazione non è infondata. Noi sappiamo anche che l'Italia nei prossimi giorni rischia di non avere accesso ai mercati''. E' un ''fatto gravissimo'' ha detto ancora Bersani sottolineando che questo è dovuto ad ''un problema di credibilità'' perché' ''il governo non è in grado'' di affrontare la situazione: ''oggi abbiamo avuto la certificazione del deficit di credibilità''.
Rivolgendosi direttamente a Berlusconi, Bersani ha proseguito: Le chiedo, signor presidente del Consiglio, che lei prenda atto della situazione, che rassegni le dimissioni e affidi al presidente della Repubblica la ricerca di una soluzione''. ''Se in lei c'è un briciolo di dignità -ha detto ancora Bersani- rassegni le dimissioni. Se non lo farà -e non oso credere che non lo faccia- le opposizioni prenderebbero ulteriori decisioni. Diamoci un colpo di reni: siamo vicini all'orlo del precipiziò'.