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08 novembre 2011

''In un Paese normale un presidente del Consiglio che ha ottenuto 308 voti va al Quirinale a dimettersi un minuto dopo”, lo afferma Dario Franceschini (PD)

     ''In un Paese normale un presidente del Consiglio che ha ottenuto 308 voti va al Quirinale a dimettersi un minuto dopo. Ci aspettiamo che Berlusconi salga al Quirinale, diversamente riuniremo le oposizioni per decidere cosa fare'': lo ha detto Dario Franceschini (PD) nel corso dello Speciale Tgla7 in onda questo pomeriggio.

    Sulle dichiarazioni di Paniz (PDL), che ha affermato che la maggioranza verificherà i voti a favore contando eventualmente assenti e astenuti: ''Se non riesce a fare 630 meno 309 gli consegneremo una calcolatrice''. ''Se domani mattina - ha aggiunto - al posto di Berlusconi ci fosse una persona credibile a livello internazionale non ci sarebbe più bisogno di chiedere altri sacrifici agli italiani''. E su un'eventuale mozione di sfiducia: ''Se non si dimetterà ci sono strumenti che useremo''. Infine sull'ipotesi di un governo Alfano: ''Senza Berlusconi forse ci sarebbe un confronto più civile, ma la nostra proposta è un governo di emergenza''.